Aumento pensioni a Maggio. Cosa c'è di vero e chi ne beneficia
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Aumento pensioni a Maggio di 100 euro. Cosa c'è di vero e chi ne beneficia

Oggi domenica 7 aprile 2024 facciamo chiarezza sulle notizie che si stanno diffondendo riguardo un possibile aumento delle pensioni a maggio di €100 circa. Vediamo tutti i dettagli e cosa c'è di vero nell'articolo seguente. 

A chi spetta l'aumento a Maggio delle pensioni?

Con le pensioni di maggio alcuni pensionati avranno diritto agli aumenti. Nessun aumento nuovo e particolare ci si riferisce nello specifico a quelli della riforma IRPEF 2024. Ebbene alcuni di voi come testimoniano i commenti sul web non li hanno ancora ricevuti. Dunque dall'inizio del 2024 sono passati 4 mesi e il mese di maggio potrebbe essere quello cruciale per riceverli la prima volta, ovviamente molti di voi invece li hanno già ricevuti negli scorsi mesi con i relativi arretrati.

Ad esempio chi li ha ricevuti a marzo ha ricevuto poi gli arretrati di gennaio e febbraio, chi li ha ricevuti invece ad aprile con il cedolino che è arrivato nelle scorse settimane ha avuto diritto a tre mesi di arretrati ovvero quelli di gennaio febbraio e marzo. Come dicevamo sono diversi i pensionati che lamentano di non aver ricevuto alcun aumento legato alla nuova riforma IRPEF in quanto superano il reddito dei €15.000. Condizione necessaria e sufficiente affinché vengano erogati questi aumenti che comunque sono poca roba ma a chi spettano è giusto che arrivino.

Cosa fare se non riceviamo l'aumento?

Nel caso vi trovate in tale situazione, ovvero di non aver ricevuto gli aumenti nonostante vi spettino, vi consiglio di contattare immediatamente INPS per ottenere chiarimenti. E' importante sottolineare che i pensionati a cui spettano gli aumenti il prossimo mese siano quelli con redditi pensionistici compresi tra i 15.000 e i €50.000 annui, ai quali non sono ancora state applicate le nuove aliquote IRPEF 2024.

Nel caso migliore le pensioni più alte potrebbero percepire fino a €100 in più a maggio tra arretrati e incrementi. Al contrario coloro che con pensioni al di sotto dei €15.000 lordi annui non riceveranno alcun aumento è fondamentale comprendere le fasce delle pensioni che rientrano nello sconto Irpef e quelle che non vi rientrano in modo che poi non si creino equivoci.